lunedì 2 aprile 2012

Androidi Divini

Sgretolate di tremore le tue icone di marmo e gesso. 
Grandi luci alogene hanno sostituito tenui aurore,
spezzando spade nello scintillio dell'oro,
accecando diavoli mortalmente colpevoli
in una presenza inebriante di tensioni elettriche.
Discesi con il suono di propulsori all'idrogeno,
i nuovi regnanti dei cieli, i gelidi arbitri delle stelle, 
hanno mostrato il loro spaventoso potere. 

Cosa me ne faccio ora dei vostri terrorizzanti misteri? 

Arcano legame molecolare si perde in combinazioni incalcolabili
 mistica percezione di una macchina alla deriva nell'infinito numerico.

domenica 12 giugno 2011

papapride


Ratzingher non e' andato al gay pride... peccato, con quel cappellino avrebbe fatto un figurone.

domenica 29 maggio 2011

I fascisti contro i Blogs

Cari amici,
purtroppo è accaduto il peggio. Per la prima volta in Italia e in
Europa una Corte d'Appello ha condannato l'autore di un normalissimo
blog, qual era "Accadeinsicilia", per stampa clandestina. Si tratta
del secondo giudizio di merito, che in questo momento, nel clima
pesante che l'Italia vive, può fare giurisprudenza e determinare la
fine di una libertà civile che è emblema della nostra epoca. Sono
arrivati attestati di sostegno dalla FNSI, da "Ossigeno per
l'informazione" diretta da Alberto Spampinato, da Sabina Guzzanti, da
numerosi giornalisti e blogger italiani. E di queste testimonianze si
ringrazia sentitamente. Oggi è uscito su "Il Fatto" edizione on Line,
un articolo firmato di Enzo Di Frenna, che sintetizza bene ciò che non
è più un "rischio", ma una realtà drammatica, che coinvolge circa
50mila blogger, dal 2 maggio etichettati come fuorilegge. Il
giornalista del "Fatto", nel prendere atto che "in un polveroso
palazzo di giustizia celebriamo la morte dei blog" avanza delle
proposte, che meritano di essere discusse con la massima urgenza,
perché non si arrivi all'irreparabile. Vi prego di fare circolare
questo intervento e di pubblicarlo nei vostri blog e giornali, perché
la discussione sia la più ampia possibile.
Un caro saluto e a presto
Giovanna Corradini

mercoledì 18 maggio 2011

Lettera D'Amore Semiserio (prima di tre)

Lettera semiseria
per un amore poco probabile
tra la luna, la scarpa ed il cane


Cara lettrice


Come in una di quelle lettere commerciali indirizzabili a più soggetti con un singolo oggetto scrivo omettendo il tuo nome. I tuoi occhi poi potranno leggere come questa fosse diretta proprio a loro, o diversamente a molte altre coppie, perché gli occhi appunto vanno di due in due, ad esclusione di certe piratasse, e sempre indagano sulla verità, anche se a volte ne vedono solo metà.
Premetto: la missiva è diretta solo a te. Questa scelta che volge all’impersonalità non è una cautela atta a rimediare ad una sbadata dimenticanza onomastica, né è un escamotage per un tentativo di pluri-concupimento. L’ipotesi che voglia innamorare industrialmente un centinaio di donne contemporaneamente è da escludere. Nonostante la notoria stravaganza dei miei comportamenti sentimentali, conservo ancora abbastanza criterio da evitare uno sconfinamento nel campo della poligamia affettiva, che denoterebbe la mia totale perdita di senno.
Pazzo non sono del tutto; non ho motivo di credere che le cose vadano in sensi diversi rispetto a quella che è comunemente riconosciuta come la realtà. Se fosse così, se la realtà prendesse vie alternative, se andasse a farsi relativizzare da chiunque, avremmo un mondo di Gino e uno di Marica e così via, implicando che Gino e Marica non potrebbero mai incontrarsi e quindi non potrebbero innamorarsi. Proprio perché il mondo è uno capita nella vita di imbattersi in altri. Diversamente l’amore servirebbe solo per congiungersi con il nostro ego, alla nostra personale visione del mondo.

Io ti amo, come amano i cani la luna. La luna dal suo canto non ama, ma è amata. Adesso è da dire che non amando nessuno la luna si specchia nei vapori dell’atmosfera molto tristemente. Diversamente il cane appena la luna scompare dalla sua vista si innamora della scarpa del padrone e la distrugge, perché è da considerare che se il cane avesse a portata la luna sicuramente la ridurrebbe a brandelli. La differenza tra una scarpa e la luna è quindi la portata del cane.
Tu non mi ami, come la luna non ama i cani. Il cane dal suo canto ama e non è sempre amato. Adesso è da dire che il cane amando si strugge del suo stesso amore, ed è molto tenero, e il suo padrone astrologo si affeziona a questa tenerezza. Diversamente, quando la luna vede scomparire il cane, e vede scomparire l’astrologo, che la guardava meravigliato, resta in un’assenza spaventosa, al pari del vuoto siderale che la circonda.
(Ah vanità! Aliena al mondo della scarpa che, comunque vada, anche nella sua distruzione, rimane al centro di un mondo d’affetti… ma torniamo a noi)
La differenza tra l’astronomo e la luna è che il primo può sgridare il suo cane per via di una scarpa ridotta a brandelli, il cane può innamorarsi della rabbia del padrone, la scarpa innamorarsi di un calzolaio che la rimette a posto, mentre la luna non può che assistere, aspettando che qualcuno torni ad occuparsi della sua vanità.
Che tu scelga di interpretare una scarpa o la luna in persona, sappi che io non ho scelto di essere un cane, né di essere un calzolaio. Io, mio malgrado, sono il cane e la luna e gli altri personaggi di questa storia bizzarra, è tu… tu sei la parola “amore”, che volendo o meno, come il calzolaio che ama la scarpa, ricuce i brandelli di questa storia poco probabile.


L’improbabile
Nestore

Intervista all’Omino Invisibile.


Salve
Salve

Si presenti
Io sono l’omino invisibile, partorito dalla follia omicida del governo americano, in particolare dai dotti biliari dei petrolieri e dei produttori di armi.

Quale è il suo mestiere?
L’ho già detto… faccio l’omino invisibile…

…si spieghi meglio, quali sono le sue funzioni?
Beh cambiano da periodo a periodo, fino a qualche anno fa sono stato la prova vivente del possesso da parte di Saddam di armi di distruzione di massa, poi ho dimostrato la colpevolezza di Osama Bin Laden di tutti i mali del mondo, ma può darsi che entro poco mi spostino in Iran.

Quindi lei dice di poter dimostrare quanto asserito?
Faccio questo di mestiere... vuole che non sappia fare quello per cui sono stato creato? Guardi che dietro di me c’è una storia di omini invisibili lunga un miglio, sono capacissimo di dimostrare la colpevolezza di Saddam in qualsiasi momento... o di creare motivi tutt'altro che futili per scatenare una guerra contro il Turkmenistan.

Può dimostrarci quindi che Osama è la causa di tutti i mali?
Certo!

Allora lo faccia
Ecco… vede?

No…
Guardi meglio… la vede ora?

Continuo a non vedere niente...
No? Beh non è colpa mia se non riuscite a vedere queste chiarissime prove invisibili, io ci ho provato, la colpa non è mia.

Basta parlare del suo lavoro, parliamo di lei, sta ancora insieme alla donnina invisibile?
Non me ne parli, abbiamo appena litigato è… (voce tremante)è ha detto che non vuole più vedermi!

Dai non faccia così, è una frase che si dice spesso, vedrai che passerà!
…non credo…